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Annullamento del matrimonio

Cos’è l’annullamento del matrimonio e cosa comporta?
All’interno di questa guida ti spiegherò per bene il tutto passo a passo.

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Annullamento del matrimonio civile: motivi

Il matrimonio è un negozio giuridico disciplinato dal nostro ordinamento, che vi ricollega diritti e doveri.

Le fasi patologiche del Matrimonio sono:

  • separazione, che sospende gli effetti del matrimonio per un periodo;
  • divorzio, che scioglie il vincolo del matrimonio;
  • annullamento, che invalida il vincolo coniugale.

Nel caso in cui uno dei coniugi sia a conoscenza di una causa di annullamento, ma lascia che ‘altro la ignori, l’art. 139 c.c. pone a carico del primo una sanzione pecuniaria, a meno che la sua condotta non integri la fattispecie penale di cui all’ art. 589 c.p che punisce l’induzione al matrimonio con l’inganno.

L’annullamento del matrimonio civile determina la perdita di efficacia del vincolo matrimoniale nelle seguenti ipotesi:

  • Matrimonio contratto in violazione dell’articolo 84 del codice civile (minore età) in questo caso sono legittimati all’impugnazione i coniugi, i genitori e il pubblico ministero. Si tratta di ipotesi di annullabilità relativa, poiché sono determinati i soggetti legittimati all’impugnazione; il vizio, inoltre, è sanato quando il coniuge minorenne al momento della celebrazione, dopo un anno dal raggiungimento della maggiore età non abbia impugnato il matrimonio.
  • Matrimonio celebrato in violazione all’articolo 85 del codice civile (interdizione per infermità di mente) legittimati all’ impugnazione sono il tutore, il pubblico ministero, e tutti coloro che abbiano un interesse legittimo e sempre che al tempo della celebrazione matrimonio vi fosse già stata una sentenza di interdizione. Si tratterebbe di un caso di annullabilità relativa. Si decade dall’azione si vi è stata coabitazione della durata di un anno dalla revoca della sentenza di interdizione.
  • Incapacità naturale di uno dei coniugi (articolo 120 del codice civile) se uno dei coniugi prova di essere stato incapace di intendere e di volere al momento della celebrazione matrimonio può impugnarlo nel termine di un anno dal recupero delle facoltà mentali. Anche in questo caso si parla di annullabilità relativa poiché l’impugnazione spetta al solo coniuge ed è sottoposta al breve termine di decadenza di un anno.
  • Vizi del consenso

Secondo l’articolo 122 del codice civile, il matrimonio può essere impugnato dal coniuge il cui consenso sia stato estorto con violenza, determinato timore di eccezionale gravità, da errore sulla identità del coniuge o da errore essenziale sulle sue qualità personali.

Ti ritrovi in una di queste situazioni e hai bisogno di un confronto?

Conseguenze dell’ Annullamento del matrimonio civile

La sentenza che accerta l’annullamento del matrimonio civile, comporta le seguenti conseguenze:

  • perdita della qualità di coniuge;
  • cessazione della comunione legale;
  • scioglimento del fondo patrimoniale;
  • perdita dei diritti ereditari;
  • perdita di efficacia eventuali donazioni obnuziali
  • nei rapporti con i figli, in relazione all’affidamento dei figli minorenni e al loro mantenimento, si applicheranno le regole stabilite in sede di separazione a seconda che siano stati affidati congiuntamente a entrambi i coniugi o in modo esclusivo a uno solo. In particolare, ci si chiede che cosa accada per i figli nati nel corso dell’unione poi dichiarata nulla: essi conservano i loro diritti nei confronti dei genitori ed anche i loro doveri..
    Conservano anche lo status di figlio legittimo.
    Diverso è il caso in cui il matrimonio sia stato annullato per bigamia o per parentela e entrambi i genitori erano in malafede (vedi sotto): in questo caso, i figli assumono la qualità di figli naturali;
  • nei rapporti di parentela, viene meno il vincolo di affinità tra l’ex coniuge e i parenti dell’altro.

Annullamento del matrimonio religioso: non esiste l’Annullamento del matrimonio canonico e/o l’annullamento religioso del matrimonio canonico

Non esiste l’annullamento del matrimonio religioso

La Chiesa Cattolica ed il Codice di Diritto Canonico prevedono esclusivamente l’ipotesi di nullità del matrimonio canonico, nelle ipotesi e per i motivi di cui alle norme specificamente indicate.

Il Matrimonio è un Sacramento e, quindi, non si può prevedere una sua patologia ma soltanto la sua, eventuale, inesistenza ex tunc.

Anche se comunemente si parla di annullamento di matrimonio anche per il matrimonio religioso; si tratta di un’espressione errata perché, per la Chiesa, il matrimonio è e rimane un vincolo indissolubile.

Secondo il Diritto canonico si può soltanto accertare la nullità del sacramento del Matrimonio, dopo un regolare processo presso i Tribunali Ecclesiastici e/o presso la Rota Romana (comunemente conosciuta come Sacra Rota).

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