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Impotenza e sterilità come cause per la nullità di matrimonio

Impotenza e sterilità come cause per la nullità di matrimonio

Impotenza e sterilità per la nullità del matrimonio

Impotenza e sterilità, ovvero disfunzione erettile e impossibilità di fecondare o concepire.

Nel diritto canonico entrambe possono essere considerate cause valide per la procedura di nullità del matrimonio, seppur con delle differenze sostanziali.


Impedimenti dirimenti

Insieme alle tre macroaree di nullità del matrimonio – da non confondere con l’annullamento del matrimonio, il quale non esiste- ci sono i cosiddetti impedimenti dirimenti per la nullità.

Fra gli impedimenti dirimenti rientrano:

  • l’impotenza (Canone 1068),
  • la mancanza dell’età adatta (Canone 1067), ovvero sedici anni per l’uomo e quattordici per la donna
  • la consanguineità (Canone 1076),
  • gli ordini maggiori (Canone 1072) o i voti religiosi solenni (Canone 1073),
  • la disparità di culto (Canone 1070).

Se per alcuni di questi impedimenti è possibile ottenere una dispensa, per tutti, quando il matrimonio canonico si sia comunque celebrato, è possibile chiedere di avviare l’iter per l’accertamento della nullità del matrimonio.

Impotenza perpetua o dubbia

L’impedimento di impotenza è disciplinato dal can. 1084 del codice di diritto canonico (c.i.c.).

Esso attiene all’incapacità, sia per l’uomo che per la donna, di porre in essere l’atto sessuale per cause organiche, di diversa natura.

Per l’uomo l’impotenza è sinonimo dell’incapacità di erezione del membro. Per la donna il vaginismo, ovvero di natura funzionale, quando l’impotenza deriva da cause psichiche.

Per rendere nullo il matrimonio, la norma stabilisce che l’impotenza copulativa debba essere antecedente al matrimonio nonché perpetua, sia da parte dell’uomo sia da parte della donna, sia nei confronti di qualsiasi soggetto (assoluta), sia nei confronti solo del proprio partner (relativa).

Si dice perpetua l’impotenza che non è guaribile se non con mezzi illeciti o straordinari. Occorre distinguere infatti la perpetuità canonica dalla perpetuità medica.

Se l’impedimento di impotenza è dubbio, sia per dubbio di diritto sia per dubbio di fatto, il matrimonio non può essere impedito né, stante il dubbio, dichiarato nullo.

Sterilità come causa di nullità del matrimonio

La sterilità, maschile e femminile, né proibisce né dirime il matrimonio.

A meno che la parte sterile, uomo o donna, abbia nascosto dolosamente la sua condizione al coniuge il quale, se avesse saputo della sterilità, non avrebbe acconsentito a contrarre matrimonio.

Il rito breve di Papa Francesco

Nell’ambito della nullità di matrimonio, una importante rivoluzione è stata introdotta nel 2015 da Papa Francesco, aggiungendo al rito ordinario la riforma del rito breve. Essa investe anche il tema sterilità.

Tra le cause di nullità del matrimonio canonico per mezzo del processo breve, è previsto l’occultamento della sterilità.

Avv. Maria Capozza

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