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ISTAT 2019: “Senza casa e precari, sempre meno matrimoni tra i più giovani”

ISTAT 2019: “Senza casa e precari, sempre meno matrimoni tra i più giovani”

Bamboccioni o precari?

La prolungata permanenza dei giovani nella famiglia di origine è dovuta molto alla difficoltà nell’ingresso nel mondo del lavoro ed alla condizione di precarietà del lavoro stesso di molti giovani.

I giovani ritardano ulteriormente le tappe dei percorsi verso la vita adulta, tra cui quella della formazione di una famiglia. Così l’Istat nel report ‘Matrimoni, unioni civili, separazioni e divorzi – Anno 2019’.

La propensione a sposarsi per la prima volta subisce un vero e proprio crollo, rispetto al 2014, tra i giovani fino a 34 anni (rispettivamente -9,5% per gli uomini e -7,8% per le donne). Aumenta invece tra i 35 e i 49 anni (+ 12,2% e +23,1%), proprio per effetto della posticipazione dell’evento verso età sempre più mature.

Sono proprio i giovani sino a 34 anni a non aver ancora recuperato l’occupazione persa negli anni precedenti. Il rinvio delle prime nozze è dunque sempre più accentuato: attualmente per i primi matrimoni entro i 49 anni di età gli uomini hanno in media 33,9 anni e le donne 31,7 (rispettivamente 1,8 e 2,3 anni in più rispetto al 2008).

NOZZE E UNIONI CIVILI IN CALO

“Nel 2019 sono stati celebrati in Italia 184.088 matrimoni, 11.690 in meno rispetto all’anno precedente (-6,0%). Il calo riguarda soprattutto i primi matrimoni. Scendono anche le seconde nozze o successive (-2,5%) ma aumenta la loro incidenza sul totale: ogni 5 celebrazioni almeno uno sposo è alle seconde nozze”. Lo comunica l’Istat nel report ‘Matrimoni, unioni civili, separazioni e divorzi – Anno 2019’.

I divorzi diminuiscono leggermente (85.349, -13,9% rispetto al 2016, anno di massimo relativo) dopo il boom dovuto agli effetti delle norme introdotte nel 2014 e nel 2015 che hanno semplificato e velocizzato le procedure. Pressoché stabili le separazioni (97.474).

Sono 146.150 i primi matrimoni, nuovo minimo rispetto a quello già osservato nel 2017 (152.500). Erano 212 mila nel 2008. È del 70,1% la quota di divorzi consensuali, quasi la metà di questi sono extragiudiziali (26.920).

Fonte: https://www.dire.it/18-02-2021/604991-istat-senza-casa-e-precari-sempre-meno-matrimoni-tra-i-piu-giovani/

Avv. Maria Capozza

Avvocato Rotale Digitale

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