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LA RIFORMA DEL DIRITTO PENALE CANONICO E’ ENTRATA IN VIGORE

LA RIFORMA DEL DIRITTO PENALE CANONICO E’ ENTRATA IN VIGORE

Caso Becciu Diritto penale canonico

La riforma di Papa Francesco sul Diritto Penale Canonico è entrata in vigore dal giorno 8 Dicembre 2021.

Qui di seguito il testo definitivo delle Norme sui delitti riservati alla CDF

Ecco le principali novità:

Le nuove fattispecie penali

  1. Tentata ordinazione di donne; registrazione delle confessioni; consacrazione con fine sacrilego delle specie eucaristiche. Questi reati erano stati tipizzati in leggi speciali ed oggi sono stati incorporati nel Codice.
  2. Corruzione in atti di ufficio, amministrazione di sacramenti a soggetti cui è proibito amministrarli; occultamento all’autorità legittima di eventuali irregolarità o censure in ordine alla ricezione degli ordini sacri. Fattispecie presenti nel Codex del 1917, che non vennero accolte nel 1983 e che ora sono state inserite nel Codice.
  3. Violazione del segreto pontificio, omissione dell’obbligo di eseguire una sentenza o decreto penale, omissione dell’obbligo di dare notizia della commissione di un reato, abbandono illegittimo del ministero. In modo particolare, sono stati tipizzati reati di tipo patrimoniale come l’alienazione di beni ecclesiastici senza le prescritte consultazioni; o i reati patrimoniali commessi per grave colpa o grave negligenza nell’amministrazione.
  4. Un nuovo reato è stato previsto per il chierico o il religioso che “oltre ai casi già previsti dal diritto, commette un delitto in materia economica – anche in ambito civile – o viola gravemente le prescrizioni contenute nel can. 285 § 4” – norma che vieta ai chierici l’amministrazione di beni senza licenza del proprio Ordinario.
  5. il reato di abuso di minori è ora inquadrato non all’interno dei reati contro gli obblighi speciali dei chierici, bensì come reato commesso contro la dignità della persona. Inoltre, il nuovo can. 1398 comprende le azioni compiute non solo da parte dei chierici, che come si sa appartengono alla giurisdizione riservata della Congregazione per la Dottrina della Fede, ma anche i reati di questo tipo commessi da religiosi non chierici e da laici che occupano alcuni ruoli nella Chiesa, così come eventuali comportamenti del genere, con persone adulte, ma commessi con violenza o abuso di autorità.

Qui di seguito il link ad un altro mio articolo

https://www.rotalawyer.com/riforma-diritto-penale-canonico-papa-francesco/

Avv. Maria Capozza

 

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